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La primavera in Valbormida ha un passo lento e silenzioso.
I boschi si risvegliano, i prati si riempiono di fiori selvatici e l’aria torna leggera, il momento ideale per camminare senza fretta, lasciandosi guidare dalla curiosità e scoprire i castelli che dal Medioevo popolano la valle.
A Millesimo, uno dei borghi medievali meglio conservati della Liguria, il castello sembra sorvegliare ancora il vecchio Ponte della Gaietta, antica porta di accesso al paese e le case di pietra del centro storico.
Il castello fu edificato da Enrico II a difesa dell’abitato, insieme alle roccaforti di Cengio, Cosseria e Roccavignale e costituiva un quadrilatero a protezione della via tra Piemonte e Liguria attraverso le Langhe.
La torre in pietra, il maschio e la parete est sono le parti più antiche risalenti alla seconda metà del XIII secolo. Nel 1989 fu acquistato dal Comune che dieci anni dopo ne iniziò l’opera di restauro e recupero funzionale.
Più a est, nel comune di Cairo Montenotte, troviamo i castelli di Rocchetta e di Cairo.
Nel suo momento di maggior splendore, tra le mura del castello di Cairo soggiornarono personaggi illustri del Medioevo come Corradino di Svevia, parente dei Del Carretto di Carcare, e poeti e trovatori del calibro di Arnaut Daniel.
Non soltanto: la leggenda narra che anche San Francesco d’Assisi si sia fermato al castello, nel 1213, per una visita ad Ottone I, del quale guarì la figlia sordomuta.
Restaurato nel 2014, oggi quello che fu il castello di Cairo è un pittoresco terrazzo panoramico da cui spaziare con lo sguardo sull’intera valle.
Anche a Carcare, tra i vicoli che risalgono verso la collina, si trovano le tracce del castello dei Del Carretto, signori di queste terre per secoli. Tanto da essere i proprietari anche di quello di Roccavignale. Probabilmente a seguito dell’edificazione del castello, la zona verrà citata nei documenti storici come "Rocha Vinealis" dove Vineale era l’antico toponimo di Roccavignale citato in un diploma imperiale del 6 settembre 999 fra le dipendenze della chiesa di Savona.
Questi castelli non sono sempre interi, non sono sempre aperti, ma sono così ben inseriti nel territorio da esserne una caratteristica viva.
Suggeriamo allora un piccolo itinerario, che parte da Millesimo e dal suo castello affacciato sul borgo, che può proseguire verso Carcare per una sosta al centro storico e per poi finire a Cairo, salendo alla Rocchetta, per concludere la giornata immersi in un panorama che sa di primavera.
