Tre anni di Ca’ Brichella | | Tre anni di Ca’ Brichella

Tre anni di Ca’ Brichella
15 maggio 2026

Ci sono luoghi che nascono in un giorno preciso. E poi ce ne sono altri, che cominciano molto prima di aprire davvero le porte. Per Ca’ Brichella è andata così. Tre anni fa, nel maggio del 2023, iniziava ufficialmente il nostro cammino come agriturismo. Iniziò in una giornata di pioggia, in una piccola festa per dire a tutti, e in primis a noi stessi: ci siamo. Ma dentro quel momento c’era già molto altro: il bosco, la valle, una storia di famiglia, il lavoro dell’azienda agricola, il desiderio di costruire un luogo accogliente e quieto, immerso nella natura ma vicino a tutto.

In questi tre anni Ca’ Brichella è diventata quello che speravamo fosse fin dall’inizio: non solo un posto dove dormire, ma un piccolo rifugio nel verde, un luogo da cui partire per scoprire la Valbormida, le Langhe, il Monferrato e la Riviera, e in cui tornare la sera per ritrovare silenzio, luce e tempo lento. È diventato il nostro refrain, e non potrebbe essercene un altro: rilassati, respira, sogna.

Chi arriva qui, lo capisce subito. Il bosco intorno, la sensazione di essere un po’ fuori dal rumore e insieme comodi per raggiungere tanti luoghi diversi, il ritmo più lento delle giornate. È una delle caratteristiche che più definiscono Ca’ Brichella ancora oggi, ed è anche il motivo per cui in questi tre anni tante persone hanno scelto di fermarsi qui per una vacanza, un fine settimana o una pausa di qualche giorno.

La struttura è stata costruita seguendo i principi della bioedilizia, con l’idea di dare forma a un’ospitalità concreta, comoda, ma coerente con il paesaggio che la circonda. Quattro camere e due appartamenti, ciascuno legato nel nome agli alberi del bosco: Acacia, Betulla, Frassino, Abete, Quercia, Castagno. Anche in questo dettaglio c’è già molto di quello che Ca’ Brichella è diventata: un luogo pensato con cura, senza fretta, cercando un equilibrio tra comfort e natura.

E poi ci siamo noi, e oggi vogliamo raccontarlo. La nostra storia comincia sul finire degli anni Ottanta, quando Mario e Nadia scelgono di lasciare Genova e trasferirsi in Valbormida, a Dego, portando con sé una nuova idea di vita e di lavoro: l’azienda agricola di famiglia, cresciuta nel tempo tra animali, pascoli, latte e formaggi. Ca’ Brichella nasce quindi da una continuità, non da una parentesi. È un progetto nuovo, certo, ma profondamente legato a quello che c’era già: il rapporto con la campagna, l’attenzione all’ambiente, la cura per il dettaglio, il desiderio di fare le cose bene e con misura.

Tre anni non sono tantissimi. Eppure bastano per capire che forma sta prendendo un luogo.

In questi tre anni Ca’ Brichella è diventata una base di partenza comoda e rilassante per chi vuole esplorare il territorio senza fretta. Da qui si raggiungono facilmente la Valbormida, il mare della Riviera, le Langhe, Acqui Terme e il Monferrato. Ma più ancora della geografia conta il modo in cui tutto questo viene vissuto: non come una corsa da una meta all’altra, ma come un’esperienza fatta di giornate piene e di rientri tranquilli. È diventata anche un luogo che prova ad accogliere con discrezione, un pezzo di casa per chi ci sceglie per una notte sola o per un soggiorno più lungo. È questa doppia natura ad aver definito Ca’ Brichella fin qui: rifugio e punto di partenza, quiete e scoperta, casa e territorio.

Ma cosa è successo davvero in questi tre anni? 

Più di 5000 ospiti passati da qui (compresi circa 500 bambini)

20 i Paesi del mondo da cui sono arrivati (dal Portogallo al Pakistan, dagli Stati Uniti al Belgio)

236 le recensioni raccolte finora su Booking (con una media voto superiore al 9: grazie!)

19 ospiti che ci hanno raccontato (chi emozionato, chi preoccupato) di aver incrociato un capriolo lungo la strada

Una dozzina di stoviglie rotte (ma vabbè, succede!)

8 paia di occhiali dimenticati (e poi caricabatterie, orecchini, spazzolini…)

Almeno 50 volte in cui abbiamo tagliato l’erba dei giardini

Centinaia di consigli dati su cosa vedere tra Valbormida, Langhe e Riviera (e dove andare a cena o a fare un aperitivo)

Alcuni di questi numeri fanno sorridere, altri raccontano meglio di tante parole che cosa sia stato davvero questo tempo. Insieme dicono una cosa semplice: in tre anni Ca’ Brichella è diventata un luogo vissuto. Ed è forse il modo più bello di festeggiare.