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Il Monferrato: cinque borghi imperdibili
29 agosto 2025

Il Monferrato è una regione storica del Piemonte, fatta di colline morbide coperte da boschi e vigneti, che si estende principalmente tra le province di Asti e Alessandria.
Riconosciuto come Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco nel 2014, insieme a Langhe e Roero, si divide tradizionalmente in Alto e Basso Monferrato. Questa distinzione risale alla cartografia francese del Settecento, adottata poi anche dai Sabaudi.
Il territorio presenta una trama ricca di vigneti, cantine sotterranee (gli infernot), castelli e borghi medievali e città che furono centri importanti dell’antico marchesato. 
Forte ancora oggi l’impronta della cultura ebraica che ha lasciato in eredità il più rilevante esempio di sinagoga barocca d’Italia, a Casale Monferrato, divenuta monumento nazionale e cuore del complesso museale della comunità, che include anche il museo degli Argenti e dei Lumi. Per chi ama l’archeologia, Libarna offre un’area romana sorprendente ancora poco affollata.
Un territorio ricco, con un’offerta turistica a 360 gradi, che si raggiunge facilmente dal nostro agriturismo. Per questo motivo abbiamo scelto per voi cinque borghi imperdibili per andare alla scoperta di questo patrimonio, con una menzione speciale per Canelli, nell’astigiano, centro di produzione dello spumante.

Cella Monte: uno dei Borghi più Belli d’Italia, con vicoli acciottolati e case in "Pietra da Cantoni" che a volte mostrano conchiglie incastonate e cantine scavate nel tufo, i famosi infernot, usati come deposito per i vini più pregiati. Ottimo anche il Museo-Ecomuseo della Pietra da Cantoni.

Ozzano Monferrato e il Sacro Monte di Crea: un centro medievale raccolto, dominato da castello e chiesa, con balconi naturali panoramici sulle colline. Nelle sue vicinanze si trova il Sacro Monte di Crea, anch’esso Patrimonio Unesco, con ricche cappelle affrescate.

Rosignano Monferrato: borgo panoramico costruito su una grande roccia. Da non perdere la chiesa romanica del XII secolo, alcuni degli infernot ancora visitabili e un sentiero di 11 chilometri che si snoda tra vigne e frutteti.

Aqui Terme - La Bollente e le terme romane: incastonata nell’Alto Monferrato, Aqui Terme è famosa sin dai tempi dei romani per le sue fonti termali. La fontana La Bollente sprigiona acqua a 75 gradi, che si può assaggiare dopo il raffreddamento, un’esperienza semplice ma autentica. Immancabile un giro tra i resti degli antichi impianti termali.

Forte di Gavi e Castello di Tagliolo: due esempi di architettura difensiva, diffusa in tutta la regione. Il Forte di Gavi, la cui esistenza è attestata dal 973 d.c., è una antichissima fortezza militare, in uso ancora durante la Seconda Guerra Mondiale come luogo di detenzione. Si tratta di esempio virtuoso di conservazione dei beni culturali.  Il Castello di Tagliolo, inserito nel circuito dei Castelli Aperti, è abitato tuttora dai Marchesi che lo posseggono. Si può visitare esternamente ed è circondato da ettari di vigneti suggestivi, che danno poi al visitatore la possibilità di partecipare a degustazioni dei vini prodotti.